La Sen. la Marca (PD) partecipa al XVI Congresso dell’Unione dei Consoli Onorari d’Italia nel Mondo

Roma, 19 maggio 2025

Venerdì 16 maggio, la Sen. La Marca ha partecipato, presso il Circolo degli Esteri di Roma, alla XLV Assemblea dell’Unione dei Consoli Onorari in Italia (UCOI) e al XVI Congresso dell’Unione dei Consoli Onorari d’Italia nel Mondo (UCOIM), due importanti appuntamenti di confronto annuali dedicati al ruolo e alle prospettive della rete consolare onoraria.

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali e diplomatiche, ha rappresentato un momento di confronto sull’importanza della diplomazia consolare onoraria, sia per l’Italia all’estero, sia per i numerosi consoli stranieri presenti nel nostro Paese che svolgono una preziosa funzione di collegamento tra le comunità e le istituzioni. Nel corso della conferenza, la Senatrice ha ricevuto una medaglia in riconoscimento dell’impegno e dell’attenzione che da sempre pone nei confronti della comunità dei consoli onorari nel mondo, un attestato di profonda stima che l’associazione riconosce a chi si contraddistingue nella promozione del ruolo e delle prerogative dei consoli onorari. 

Nel suo saluto, la Senatrice ha ringraziato i due Presidenti per il riconoscimento e ha illustrato i contenuti del disegno di legge da lei recentemente presentato (Link al provvedimento: https://www.senato.it/leggi-e-documenti/disegni-di-legge/scheda-ddl?tab=datiGenerali&did=59122), volto a riformare e aggiornare la normativa sui consoli onorari, ormai ferma al 1967. Un’iniziativa normativa che intende rafforzare l’efficienza, la trasparenza e la meritocrazia del sistema, riportando a livello legislativo i principi fondamentali in materia di nomina, funzioni, valutazione e supporto operativo ai consoli onorari, figure centrali nei territori in cui la rete consolare di carriera è carente.

«Sostenere e riformare la rete dei Consoli onorari significa rafforzare l’Italia nel mondo – ha dichiarato La Marca. Il disegno di legge a mia prima firma vuole rispondere a un’esigenza concreta: dotare il sistema consolare onorario, il nostro primo biglietto da visita nel mondo, di una cornice normativa stabile, moderna e adeguata alle nuove sfide poste dalla mobilità globale e dalla crescente domanda di servizi da parte delle nostre comunità all’estero».

«In ogni legge di bilancio – continua la Senatrice – da quando svolgo il ruolo di parlamentare, ho presentato almeno un emendamento a beneficio dei consoli onorari e alcuni anni fa sono riuscita a far triplicare il capitolo a loro dedicato nei fondi del Ministero degli Esteri destinati alla rappresentanza diplomatico-consolare nel mondo». 

La Senatrice, auspicando il sostegno della rete dei consoli onorari sul provvedimento, ha infine ribadito il proprio impegno a valorizzare, anche in sede parlamentare, il lavoro svolto quotidianamente dai consoli onorari al servizio dei cittadini italiani nel mondo e ha espresso l’auspicio che si possa avviare al più presto un confronto costruttivo in Commissione per esaminare la proposta legislativa.