Risorse culturali e ambientali dei luoghi d’origine

Il deputato eletto nella ripartizione Centro e Nord America ha partecipato al Return Day di Sannicando di Bari e alla festa del santo patrono.

“Vorrei esprimere l’emozione e la gioia di essere a Sannicandro, il paese dove è nata mia madre, durante queste giornate che uniscono i festeggiamenti del nostro santo patrono San Giuseppe alla festa dell’emigrato, due momenti significativi e molto importanti della nostra comunità”.

Sono state queste le parole di esordio dell’intervento che l’on. Francesca La Marca ha fatto a conclusione della festa dell’emigrato – il Return Day – promossa dall’Amministrazione comunale di Sannicandro di Bari, presieduta dal Sindaco Vito Novielli. Per l’on. La Marca quelle di domenica 30 giugno e di lunedì primo luglio sono state giornate di particolare intensità per la partecipazione prima alla tradizionale processione che si svolge per le vie del paese in onore del patrono e l’indomani all’intestazione di tre strade a emigrati illustri e all’incontro con la comunità sannicandrese nel mondo.

Dopo avere ricordato i momenti felici passati in paese da bambina durante le vacanze estive, l’on. La Marca ha esortato a non considerare il luogo d’origine solo come un punto di partenza ma come un luogo di cui riappropriarsi dal punto di vista culturale e ambientale. “La Puglia, e Sannicandro in essa, è un grande bacino di cultura, di bellezze paesaggistiche, di prodotti agricoli e gastronomici, di tradizioni, al quale i pugliesi nel mondo e tutti gli italiani d’origine possono attingere in modo ampio e gratificante. Ma queste risorse – ha proseguito l’onorevole eletta nella ripartizione del Nord e Centro America – possono diventare anche un grande fattore di sviluppo e di progresso.

La condizione perché ciò avvenga è credere in noi stessi, dovunque ci troviamo a vivere, nella nostra abilità di essere creativi, innovativi, credere nella collaborazione aziendale e venire fuori dall’isolamento. Questo ragionamento riguarda il presente e anche il futuro. Attenzione, oggi abbiamo una grande opportunità, quella di ricondurre i giovani discendenti dai pugliesi nel mondo ai luoghi delle loro origini. Nelle scuole, nelle università di buona parte del mondo, si sono affermate da tempo pratiche interculturali, che spingono i giovani a interrogarsi sulle loro radici e sulla loro identità. E’ un’occasione da cogliere, purché a livello politico e istituzionale ci siano consapevolezza e determinazione nelle azioni da compiere”.

A conclusione dell’evento, al quale hanno partecipato anche il Presidente dell’Associazione sannicandresi nel mondo, dott. Nicola Pontrelli e il consigliere regionale Mario Loizzo, l’on. La Marca ha ringraziato l’Amministrazione e tutti i presenti per la calda accoglienza che le è stata riservata e ha confermato la sua piena disponibilità a dialogare e a collaborare con la comunità sannicandrese e pugliese in Italia e all’estero.