Ricordo e gratitudine per i giovani canadesi caduti per la liberazione dell’italia dai tedeschi

Il 10 luglio ricorre il 70° anniversario dello sbarco degli alleati in Sicilia. A Pachino la cerimonia commemorativa dell’Operation Husky.

“Il dieci luglio cade il 70° anniversario dell’Operation Husky, vale a dire dello sbarco alleato a Pachino (SI), in Sicilia, al quale partecipò anche il 1st Canadian Infantry Division. La ricorrenza sarà ricordata con una toccante cerimonia sulla spiaggia di Pachino, replicata il 30 luglio ad Agira (EN), dove riposano 490 giovani canadesi caduti nelle operazioni militari di liberazione della Sicilia, completata l’8 di agosto.

Operation Husky

seconda guerra mondiale Operation Husky

Con lo sbarco degli Alleati in Sicilia iniziava il lungo cammino della liberazione dell’Italia dall’occupazione tedesca e dal fascismo, che l’aveva avallata, in un disperato tentativo di sopravvivere alla tragedia della guerra, voluta e sostenuta dallo stesso regime. Un cammino fatto di sacrifici, di successi militari e di dolore. Sono stati, infatti, diverse migliaia i giovani canadesi caduti per la libertà dell’Italia e dell’Europa e per il ritorno alla democrazia dei Paesi che vivevano sotto la dittatura.

Il loro ricordo è sincero e tenace come la nostra gratitudine per quanto hanno fatto per tutti noi. Essi hanno contribuito a fare tornare l’Italia alla democrazia e nel concerto internazionale, il che ha permesso a milioni di italiani di cercare lavoro e futuro in grandi Paesi ospitali e avanzati, come il Canada. Ricordo con emozione che dalla stessa provincia di Enna dove riposano i giovani canadesi caduti in Sicilia, mio padre è partito, come tanti altri siciliani e italiani, per realizzare la sua vita e la sua famiglia in Canada.

Noi italo canadesi, dunque, abbiamo un motivo di riconoscenza in più rispetto agli altri italiani, che pure a seguito di queste vicende hanno potuto vivere in democrazia e in relazione con un modo libero. Vorrei dare con sincera emozione il benvenuto ai rappresentanti dei corpi militari e ai familiari che verranno dal Canada per questa ricorrenza e ringraziare l’Ambasciatore canadese in Italia, dottor James Fox, per avere organizzato con impegno e convinzione un evento così significativo”.