L’AGROALIMENTARE VIA MAESTRA PER LA PRESENZA ITALIANA IN CANADA

“La missione che settanta aziende italiane del settore agroalimentari stanno compiendo in Canada rappresenta una concreta dimostrazione di quanto siano dinamiche e presenti sul mercato globale le nostre imprese e di quanti sforzi il Governo stia facendo per compensare con politiche di internazionalizzazione le difficoltà che ancora si manifestano nel mercato interno”.  Con queste parole l’On. La Marca ha commentato la presenza della delegazione di imprese, accompagnate dal Vice Ministro dell’Agricoltura Andrea Olivero, che a Toronto domenica e lunedì scorsi ha iniziato il suo percorso di promozione dei prodotti italiani e di contatto con gli operatori canadesi, un itinerario che toccherà anche Montreal e Vancouver.

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CON OLIVERO

La deputata Francesca La Marca, il Vice ministro dell’agricoltura, Andrea Olivero, e l’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado

L’On. La Marca ha partecipato direttamente ai numerosi eventi, affiancando costantemente le autorità, gli operatori e le imprese nei due giorni di permanenza a Toronto, a iniziare dal briefing che si è avuto con i rappresentanti delle imprese domenica 22, presso lo Sheraton Hotel Yorkville.  Nella circostanza, sono intervenuti il Vice Ministro Andrea Olivero, l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, il Dott. Martino Caretto, Direttore di Institutional Affairs Americas and Australia della Ferrero, il Dott. Ascal Bova, Direttore dell’ICE e la stessa parlamentare.

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Nel suo indirizzo di saluto, l’On. La Marca, nata e residente a Toronto, ha dato il suo benvenuto agli ospiti arrivati dall’Italia e li ha ringraziati, con riferimento all’intero mondo delle imprese italiane che esportano, per il contributo che hanno dato all’Italia in questi anni difficili. Erano presenti anche il Console generale Pastorelli, il Capo della segreteria particolare del Ministro Gentiloni Luca Bader, il Dott. Piero Titone dell’ICE e il Dott. Aldo Davoli, Global Public Affairs Senior Director del Gruppo Campari.

L’indomani, presso il Liberty Grand Hotel di Toronto, la parlamentare ha partecipato all’inaugurazione  del Salone dell’agroalimentare, avvenuta alla presenza degli esponenti delle aziende italiane. Dopo il taglio del nastro, il Vice Ministro Olivero ha rivolto alle aziende un indirizzo di saluto e benvenuto e ha sottolineato la ricchezza del Salone, che presentava un colpo d’occhio veramente soddisfacente per il numero degli stand e la varietà e qualità dei prodotti presentati. Successivamente, il Vice Ministro, l’Ambasciatore, il Console, il Direttore dell’ICE e la Parlamentare hanno visitato gli stand intrattenendosi con gli espositori sulle osservazioni da essi rivolte agli interlocutori.

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In serata si è svolta la cena di gala presso il sontuoso Ritz Carlton Hotel, preparata da uno chef venuto appositamente dall’Italia, alla quale hanno partecipato circa 300 persone. Nel corso della serata, hanno preso la parola il Vice Ministro, il Direttore dell’ICE, l’Ambasciatore, il Ministro di Citizenship, Immigration and International Trade della provincia dell’Ontario, Mr. Michael Chan, e l’Onorevole La Marca. Presente anche il Dott. Eugenio Magnani, Director North America dell’Italian National Tourist Board.

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Francesca La Marca con il Ministro di Citizenship, Immigration and International Trade dell’Ontario, Mr. Michael Chan

Nel suo intervento, accolto da diffusi consensi, la parlamentare italiana ha sottolineato che se il mercato canadese oggi offre promettenti opportunità agli operatori italiani, si deve alla presenza di una comunità di oltre un milione di persone che ha saputo conservare e trasmettere le tradizioni delle origini: “Gli italiani un po’ alla volta sono riusciti a far passare nella società canadese una linea di gusto, un’idea gioviale della vita, una pratica di convivialità e una costante curiosità per i prodotti italiani – per il loro sapore, il loro gusto, il loro profumo, la loro forza evocativa –, che sarebbe stupido ridurre a elemento di folclore”.

“Semmai il problema è del tutto diverso”, ha continuato La Marca: “capire con strumenti culturali e di analisi sociale ed economica come questo mondo e questo vissuto possano diventare un fattore propulsivo per una sempre più estesa e stabile penetrazione dei nostri prodotti in una società aperta come questa, che apprezza la diversità, ha il gusto dell’esotico e ricerca la solarità”.

Dopo avere ricordato che a livello parlamentare si è cercato di predisporre gli strumenti adatti con un emendamento della stessa parlamentare inserito nel Progetto Destinazione Italia, che prevede la possibilità di coinvolgere le comunità, tramite i loro rappresentanti, nei progetti di internazionalizzazione, e con un analogo riferimento incluso qualche settimana fa nella mozione sulla politica estera del Paese, l’On. La Marca ha concluso dicendo:  “L’importante è agire in sinergia per mettere voi e le vostre aziende, che operate in prima linea, nella condizione di continuare a fare sempre meglio il vostro lavoro”.