UNIONI CIVILI, I NUOVI DIRITTI SONO LEGGE

Finalmente l’Italia ha una legge che regola le coppie di fatto.

UNIONI CIVILI

Oggi, 11 maggio 2016, è un bel giorno per il nostro Paese. La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva, con 372 voti favorevoli, 51 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge n. 3634-A concernente le unioni civili tra persone dello stesso sesso e le convivenze di fatto. Finalmente l’Italia si allinea ai paesi democratici avanzati con una legge che dà più diritti, per troppo tempo disattesi, senza toglierne a nessuno.

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La legge approvata regola e definisce i diritti e i doveri di tutte le coppie che, non riconoscendosi nello schema del matrimonio, decidono di costruire e progettare una vita insieme, che si tratti di unioni civili (coppie omosessuali) o convivenze di fatto (coppie eterosessuali).

UNIONI CIVILI
La legge istituisce le unioni civili come specifica formazione sociale riconoscendo, tra le altre cose, l’obbligo reciproco di assistenza morale e materiale, di coabitazione e di contribuzione ai bisogni comuni; stabilisce la possibilità di assumere un cognome comune e nuovi diritti patrimoniali ed in materia di successione, il diritto al mantenimento, alla pensione di reversibilità e alle disposizioni fiscali, nonché a tutte le prerogative in materia di lavoro.

CONVIVENZE DI FATTO
Nuovi diritti anche per i conviventi, in particolare in materia di alloggi, in caso di malattia o ricovero e in ambito penitenziario. I conviventi potranno stipulare uno specifico contratto per quanto riguarda i rapporti patrimoniali mentre In caso di fine della convivenza il soggetto più debole avrà diritto agli alimenti.

Il provvedimento è stato approvato in via definitiva.

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