







mercoledì 10 giugno –
Sabato 6 giugno, la Sen. La Marca (PD) ha partecipato al Convegno internazionale
dell’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo, svoltosi a Toronto, dal titolo “Come preservare le origini, le tradizioni e la lingua italiana coinvolgendo le nuove generazioni“.
L’evento, ospitato nella bellissima sede del Veneto Centre a Vaughan, si è svolto alla presenza del Presidente della sede centrale dell’Associazione, Franco Conte, del Presidente del Veneto Centre, Domenico Angaran, e della Presidente della sezione di Toronto, Fiorella Boiago.
L’Associazione, che ad oggi conta 53 anni di storia,122 sezioni e oltre 6.600 soci,rappresenta un importante punto di riferimento per le comunità di emigrati trevigiani nel mondo, svolgendo un fondamentale ruolo nella conservazione e trasmissione della memoria e dei valori della grande emigrazione trevigiana.
L’iniziativa, che ha riunito presidenti di sezioneprovenienti da tutto il Canada, dall’Italia e dal Brasile, ha avuto come filo conduttore il tema del coinvolgimento delle nuove generazionidi oriundi nelle attività associative.
Nel corso dei lavori, si è tenuta una tavola rotonda, alla quale la Senatrice ha preso parte portando il proprio saluto. Ringraziando per l’invito a partecipare alla conferenza, La Marca ha sottolineato come il coinvolgimento delle nuove generazioni nelle attività delle associazioni sia un tema rilevante e attuale per tutte le comunità italiane all’estero.
«È stato un privilegio essere invitata a partecipare a questo importante momento di confronto internazionale – ha dichiarato la Senatrice – le comunità di emigrati trevisani hanno saputo costruire ovunque nel mondo realtà solide, mantenendo vivo il legame con la propria terra d’origine e trasmettendo alle nuove generazioniun patrimonio straordinario di cultura e valori.Oggi, tuttavia, la vera sfida è rendere questo legame capace di parlare anche ai giovani oriundi».
Evidenziando l’importanza di promuovere nuove forme di partecipazione tra giovani e associazioni, anche attraverso progetti di mobilità giovanile e collaborazioni con università e istituzioni, La Marca ha sottolineato il ruolo centrale della lingua italiana. «Trasmettere la lingua italiana e i dialetti alle nuove generazioni significa trasmettere cultura, storia e senso di appartenenza, mantenendo concreto e attuale il loro legame con la Madre Patria», ha proseguito la Senatrice.
La Senatrice ha poi richiamato l’importanza di un coinvolgimento attivo dei giovani nella valorizzazione della memoria dell’emigrazione, anche attraverso la riscoperta delle proprie storie familiari. «È fondamentale rendere i giovani protagonisti della custodia della memoria dei loro avi. Solo così si può arricchire e attualizzare il racconto dell’esperienza migratoria, conferendole una nuova dimensione e profondità», ha affermato La Marca.
Ribadendo il valore strategico dell’impegnodell’Associazione in questo settore, la Senatrice ha infine confermato la propria piena disponibilitàa sostenere ogni iniziativa da loro promossa in questo ambito. «Investire nei giovani significa investire nel futuro delle vostre comunità e in questa impresa io ci sono. Contate pure sul mio sostegno per qualsiasi iniziativa volta a rafforzare il legame con la vostra terra d’origine», ha concluso la Senatrice.