Incontri con la comunità italiana di New York e del New Jersey per la Sen. La Marca (PD)

mercoledì 28 ottobre –

Lo scorso fine settimana, la Sen. La Marca si è recata a New York per prendere parte a diversi incontri e iniziative con la grande comunità italiana residente nella città.

Domenica 25 ottobre, nel Queens, la Senatrice ha preso parte al 90° Dinner Dance Gala dell’Italian Charities of America che ha celebrato i novant’anni dalla fondazione dell’associazione, nata nel 1936 per sostenere gli immigrati italiani in difficoltà, supportare attività di beneficenza e preservare il patrimonio e la cultura italiana
negli Stati Uniti. L’evento, che ha visto la partecipazione di circa 300 persone, ha inoltre commemorato il 75° anniversario dell’edificio
che ospita la sede dell’associazione, acquistato grazie alle raccolte fondi e alle donazioni della comunità.

Nel suo intervento, La Marca ha ringraziato il presidente Domenic Giampino per il lungo e instancabile impegno svolto dall’associazione nella valorizzazione della cultura italiana, anche attraverso l’offerta di borse di studio e di corsi di lingua italiana. «Sono riconoscente alla vostra organizzazione, perché attraverso le vostre iniziative culturali, educative e comunitarie contribuite a far conoscere e tramandare il nostro patrimonio alle generazioni future», ha dichiarato la Senatrice.

La serata ha visto inoltre la premiazione di un numero di personalità di rilievo distintesi in ambito culturale e sociale per il loro contributo alla comunità italoamericana, tra cui Anna Malafronte, esponente della National Italian American Foundation (NIAF), e la Chef e personalità televisiva, Lidia Bastianich.

Nel corso dell’evento, la Senatrice ha inoltre richiamato l’importanza del 75° anniversario dell’edificio che ne ospita la sede, simbolo dell’impegno collettivo e della partecipazione della comunità: «Sono certa che sia motivo di orgoglio, per me come per tutti i membri della nostra comunità, sapere che l’edificio e il terreno su cui sorge sono stati acquistati grazie al duro lavoro dell’associazione, alle iniziative di raccolta fondi e alle donazioni della comunità. Italian Charities of America è dunque un’istituzione di cui tutti i membri della nostra comunità possono beneficiare e sentirsi parte», ha proseguito la Senatrice.

La giornata è proseguita con la partecipazione della Senatrice al ricevimento di apertura di Vinitaly USA a Manhattan, appuntamento dedicato alla promozione del vino italiano sul mercato statunitense e allo sviluppo delle relazioni economiche e culturali tra gli operatori dei due Paesi.All’iniziativa hanno preso parte l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci, il Console generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli, il Segretario Generale del MAECI, Riccardo Guariglia, oltre che i direttori dell’Italian Trade Agency e tantissimi operatori del settore. L’evento ha offerto un’occasione di confronto tra produttori e professionisti del comparto vinicolo, favorendo nuovi contatti e opportunità di collaborazione commerciale.

ll giorno successivo, lunedì 26 ottobre, la Senatrice ha poi fatto tappa a Casa Colombo a Jersey City, dove ha visitato il museo del centro e apprezzato il lavoro svolto dall’associazione nella conservazione della memoria storica e nella trasmissionedell’eredità italiana alle nuove generazioni. L’edificio, costruito nel 1936 da immigrati italiani come luogo di ritrovo e centro sociale per la comunità italiana, oggi ospita testimonianze, reperti e iniziative culturali che mantengono vivo il legame con la storia dell’immigrazione italiana negli Stati Uniti.

La visita è stata seguita da un forum con la comunità del New Jersey presso Casa Colombo, durante il quale la Senatrice si è confrontata con i presenti su diverse questioni di interesse per i connazionali, tra cui la cittadinanza italiana e la nuova legge elettorale. All’incontro hanno preso parte anche il Cav. Ralph Contini e Robert J. DiBiase, Chairman della New Jersey Italian Heritage Commission, che ha promosso l’iniziativa insieme a Casa Colombo. Nel corso dell’evento, la Senatrice ha inoltre ricevuto una targa in riconoscimento del suo impegno a favore delle comunità italiane all’estero.

«Ringrazio il vicepresidente Michael Toto e tutto lo staff di Casa Colombo per la calorosa accoglienza. Realtà come questa svolgono un ruolo prezioso non solo nella conservazione e promozione del patrimonio italiano, ma anche nel creare occasioni di incontro e dialogo. Continuerò a impegnarmi affinché questi importanti punti di riferimento siano sempre più luoghi di confronto, in cui le richieste della nostra comunità possano trovare ascolto e risposte concrete», ha concluso la Senatrice.