Utili indicazioni di lavoro dalle iniziative e incontri negli Stati Uniti

A conclusione degli incontri che negli scorsi giorni ho avuto a Washington, vorrei prima di tutto ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita delle iniziative e, in particolare, l’Ambasciatore Claudio Bisogniero per il cortese invito al pranzo offerto ai Members Board della NIAF, in presenza del Presidente del Senato Sen. Pietro Grasso. L’annuale Gala della NIAF, svoltosi sabato sera, è stato poi l’occasione per conoscere direttamente il clima di solidarietà che si respira in questa importante organizzazione e la capacità di condizionamento dell’opinione pubblica che essa è in grado di esercitare”.

Sono queste le parole con le quali l’On. Francesca La Marca ha dato conto della sua presenza negli USA, protrattasi per l’intero fine settimana.

“La riunione annuale tra Consoli, rappresentanti del CGIE e dei Comites degli Stati Uniti è stata molto utile per recepire problemi e stimoli provenienti dalle nostre comunità da trasferire nel lavoro parlamentare. Oltre ad ascoltare i numerosi riferimenti tematici fatti dai presidenti dei COMITES e dai componenti del CGIE, ho potuto dialogare sulla situazione della lingua e cultura italiane nel mondo, in vista dell’improrogabile riforma della 153, per la quale mi sento direttamente impegnata nell’ambito della Commissione Cultura della Camera. Ho sottolineato, inoltre, la richiesta del gruppo PD che le elezioni si tengano prima delle elezioni europee e, nello stesso tempo, l’esigenza di avere una integrazione dei fondi attualmente disponibili per costituire il maggior numero possibile di seggi elettorali. Un calo della partecipazione, infatti, oltre a costituire un indebolimento di questi preziosi organismi, sarebbe anche un ulteriore pretesto a favore di chi sostiene che la rappresentanza degli italiani all’estero è un lusso che non ci possiamo permettere, anziché – com’è in effetti – l’espressione di un fondamentale diritto di cittadinanza”.

L’incontro informale promosso domenica dal Circolo PD di Washington ha consentito un giro d’orizzonte sulla politica italiana e sugli interventi da mettere in campo a favore degli italiani all’estero. E’ sempre molto interessante verificare in presa diretta come si valuta in altri contesti la situazione del nostro Paese. Lo dovrebbero fare di più anche i dirigenti delle forze politiche italiane. L’Italia ha bisogno di vivere nel mondo, ma per farlo è necessario informare i possibili interlocutori e discutere sempre su una base di parità e rispetto”.