LA MARCA INTERVIENE AL CONVEGNO DEL GRUPPO PD DELLA CAMERA SUGLI ITALIANI NEL MONDO

L’on. Francesca La Marca è intervenuta sabato 30 settembre al convegno “PD e italiani nel mondo: una legislatura feconda”, organizzato dal Gruppo del Partito Democratico della Camera per fare un rendiconto della legislatura che volge al termine e delineare il programma per quella che si avvierà dopo la consultazione elettorale.

Essendo l’unica deputata, non solo di questa legislatura, nata in Canada, La Marca ha tratteggiato profilo e tematiche inerenti alla comunità italo-canadese di oggi, sottolineandone l’evoluzione e la complessità e, nello stesso tempo i marcati tratti di modernità rispetto ad altre comunità di origine italiana.

Essa, infatti, è composta in prevalenza da immigrati e loro discendenti arrivati nella seconda metà del Novecento, che conservano radici ancora vive con i luoghi di partenza, come testimonia il ricco tessuto associazionistico, e che per questo offrono interessanti opportunità di riferimenti e di scambi a livello regionale e locale.

Considerando i veramente numerosi casi di successo nei più diversi campi di persone di origine italiana, la parlamentare ha sottolineato le opportunità di interrelazione tra i due Paesi e, a questo proposito, ha ricordato il suo emendamento volto a coinvolgere i rappresentanti della comunità nei programmi di internazionalizzazione dell’Italia.

L’on. La Marca non ha taciuto gli aspetti problematici, certo da affrontare a livello di rapporto tra i Governi, legati alle difficoltà che incontrano coloro che vogliono trasferirsi in Canada, sia sotto il profilo delle vacanze-lavoro che sotto quello delle quote d’ingresso riservate agli italiani.

La parlamentare, nella parte conclusiva del suo intervento, ha fatto riferimento ai possibili interventi unificanti e trasversali capaci di valorizzare le potenzialità della comunità Italo-canadese: la lingua e la cultura italiana, intese come asset strategico della promozione del Sistema Italia; i programmi mirati di internazionalizzazione capaci di valorizzare le comunità d’affari di origine; la riapertura dei termini della cittadinanza, su cui ha presentato disegni di legge fin dall’inizio della legislatura; il miglioramento della rete dei servizi consolari; il sostegno alle condizioni di mobilità, attraverso gli accordi bilaterali con i governi provinciali per il reciproco riconoscimento delle patenti di guida. Tutte misure sulle quali ha intensamente esercitato un suo costante impegno.

La Marca ha concluso facendo un appello affinché la più unificante delle misure possibili, quella di istituire una Giornata nazionale per gli italiani nel mondo, possa avere anche al Senato il consenso trasversale che ha avuto alla Camera e diventare legge prima della conclusione della corrente legislatura.