PATENTI DI GUIDA: UN’ULTERIORE INTERROGAZIONE AI MINISTRI COMPETENTI PER CHIUDERE L’ACCORDO CON IL QUÉBEC

Nel marzo 2017, dopo numerosi miei atti parlamentari di sollecitazione che raccoglievano le insistenti richieste di connazionali in Canada e di canadesi in Italia, veniva firmato l’accordo quadro tra Italia e Canada per il reciproco riconoscimento delle patenti di guida rilasciate dai due Paesi. Poiché in Canada la competenza in questa materia è delle Province, iniziavano immediatamente i contatti con i rappresentanti dell’amministrazione del Québec per arrivare a un protocollo operativo di intesa, capace di spianare la strada agli accordi con le altre realtà provinciali del Canada.

Sono passati due anni, durante i quali non ho mai smesso di reiterare atti parlamentari e contatti con funzionari ed esponenti istituzionali dell’Italia e del Québec. Quando sembrava di essere ad un passo dalla definizione del protocollo di intesa, mi è giunta la risposta che manca ancora la condivisione tra le parti di alcuni aspetti tecnici.

Tutto questo rischia di esasperare i tanti interessati che sono da anni in attesa di una conclusione della trattativa, le cui istanze e sollecitazioni non ho mai smesso di rappresentare ai rispettivi rappresentanti istituzionali.

A questo punto, ho presentato un’ulteriore interrogazione al Ministro degli esteri e al Ministro dei trasporti perché diano un impulso risolutivo alla conclusione dell’accordo e perché comunichino quali, a loro avviso, siano i tempi prevedibili per la definizione della vicenda.

Sono in gioco non solo le attese dei nostri connazionali interessati che risiedono in Québec ma anche la possibilità di procedere ad ulteriori accordi con le Province canadesi, dove vi sono altre persone interessate al raggiungimento del medesimo obiettivo.

Personalmente, non darò tregua a chi ha la responsabilità in questo campo finché non si sarà giunti ad una conclusione, che ormai è da troppo tempo sospesa”.